Test e anteprime gio 25 aprile 2019

BMW R nineT Urban G/S - Raggiungi la meta

È una bella domenica di marzo, quasi primaverile, quando ho avuto l’occasione di testare la BMW R nine T Urban G/S.

Estetica
Una splendida moto da enduro stradale, con un tocco vintage.
Osservandone la linea, noto i vari particolari: il sedile snello ma con un’imbottitura assai comoda, il codino corto e con una colorazione stile R80. Il faro è la prima cosa che mi colpisce: grosso, tondo, con il marchio BMW impresso all’interno. Il manubrio è bello largo che a vederlo ti dà subito l’impressione di una buona impostazione di guida (con il comfort delle manopole riscaldate al bisogno), parafango alto e cerchi rigorosamente a raggi, con l’anteriore da 19” e il posteriore da 17”. Non risalta molto la tecnologia nel cruscotto, minimal e basic ma comunque curata per lo stile di moto che BMW ha voluto creare nella rivisitazione della mitica R80G/S.
La moto utilizzata è di serie, così come esce dalla fabbrica tedesca; volendo è possibilepersonalizzarla e renderla veramente unica, affidandosi alle innumerevoli customizzazioni originaliche BMW Motorrad offre.
L’imponenza del motore boxer salta subito all’occhio per via delle teste che sporgono sui fianchi, caratteristica distintiva della casa dell’elica. Salgo con estrema facilità, la seduta è confortevole e la posizione in sella eretta e confortevole, le gambe avvolgono bene il serbatoio. Accendo questa 1200cc e subito sento un sound pieno, quasi rauco ai minimi, ma appena apro il gas, fa sentire tutta la sua grinta con i suoi 110 cavalli.

Come va
In strada
Metto la prima e parto per il mio giro, accompagnato da questo splendido rombo corposo. Noto subito la maneggevolezza e la fluidità negli spostamenti e la splendida erogazione che il motore mi dà uscendo dalle curve ancora in piega. Inizialmente sentivo il cambio leggermente duro ma poi, con il riscaldarsi, è diventato molto dolce e preciso. La mascherina sul faro ha una funzione più estetica che di protezione dall’aria, si ispira allo stile vintage di questa BMW anni '80. Nella guida su strada le vibrazioni ci sono, dovute sicuramente alla gomma tassellata, ma sono abbastanzacontenute. I freni a doppio disco anteriore con pinze a quattro pistoncini con ABS permettono unafrenata precisa, ammortizzata dalla tradizionale forcella telescopica, un po’ rigida nelle buche, ben piantata quando si tratta di piegare, mentre rimane il Paralever con ammortizzatore centrale al posteriore.

Su sterrato
In off-road invece è meno maneggevole, in effetti “URBAN”, lo dice anche il nome, non è studiata come enduro vero. Il manubrio poco rialzato non aiuta la guida in piedi, da seduti in stile flat tracksi è dimostrata piacevole e coinvolgente grazie anche al suo baricentro basso. Sempre attenti allebuche però, tanto più ai salti, perché ci vuole poco che le forcelle vadano a fondo e si tocchi con ilsottocoppa. La trovo invece molto confortevole sulle classiche strade bianche, giocando con il gas e sfruttando il suo potente motore, grazie alla copertura tassellata che aiuta nella stabilità.

Riassumi la moto con una parola/frase
BMW R nineT Urban G/S: una moto dal look old-style ma dalle prestazioni moderne, perfetta sia per un aperitivo in centro città che per una scampagnata domenicale.

Scheda tecnica
https://www.bmw-motorrad.it/it/models/heritage/rnineturbangs/technicaldata.html#/section-scheda-tecnica

Tester: Gianluigi Merci
Foto e video: Nicolas Conti

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