Test e anteprime gio 02 maggio 2019

Yamaha Niken - Ti piace vincere facile?

La nostra mente concepisce le forme di questo progetto come qualcosa di high tech, un po' distante dallo stereotipo che abbiamo assimilato da anni. Il solo fatto di pensare a 3 ruote ci allontana dallaconcezione di moto!

ESTETICA
Esteticamente ne rimani folgorato al primo sguardo oppure la snobbi, ma il desiderio di provarla suscita interesse a chiunque. Il parere è sicuramente molto soggettivo, il progetto è futuristico ed è scontato il confronto con i tanti scooter a tre ruote, anche se non ha niente a che vedere con quest’ultimi.

Sfatiamo subito un luogo comune: ha 3 ruote, ma non sta in piedi da sola!

Anonima a livello di grafiche e quasi monocromatica, spicca invece il blu elettrico della colorazione delle sospensioni e cerchi, mentre cambia molto la prospettiva secondo l’angolazione che prendiamo in esame. Lateralmente sembra una due ruote con la particolarità della doppia sospensione, vista da dietro la silhouette si allarga molto in prossimità del serbatoio, mentre frontalmente la struttura che sovrasta le due ruote parallele è imponente e dall’aspetto conturbante.
La seduta è confortevole e abbastanza sostenuta, lasciando ampio spazio di movimento al conducente, ben posizionata la strumentazione a LCD che risulta ben leggibile anche in giornate di piena luce. A bordo troviamo la più avanzata tecnologia elettronica per la gestione della sicurezza:ABS, 3 differenti livelli di mappatura, controllo di trazione, cruise control e l’YCC-T il sistema cheregola i corpi farfallati in base al movimento impresso dal pilota sulla manopola dell’acceleratore, favorendo l’erogazione e il piacere di guida.

COME VA?
Il motore 3 cilindri è lo Yamaha 900 tre cilindri, lo stesso che troviamo montato sulla T-racer, ma a nostro avviso sembra essere più brillante, forse hanno lavorato sui rapporti, oppure sulla centralina.In uscita di curva spalancando il gas, la moto sale di giri repentinamente e chiaramente non sbacchetta, inoltre sembra allungare di più, insistendo nella stessa marcia.
È incredibile la sensazione di sicurezza che riesce a trasmettere l'anteriore/i; appena partito avvertidi avere 2 ruote davanti, ma una volta imboccata la prima curva ecco che incomincia a sentirsi tutta la sua anima da moto vera, le staccate sono di una precisione disarmante, la tenuta in curva strabiliante, praticamente non si scompone di una virgola.
Nei cambi di direzione repentini, si fa un po' più fatica a variare l’assetto per impostare la curvasuccessiva, ma questo si nota esclusivamente perché l’accentuarsi dell’angolo di piega fino a 45° el’aumentata sensazione di grip e stabilità in sella ci fanno dimenticare di essere sopra a una moto da turismo e non su una super-sportiva.
Il sistema Leaning Multi Wheel con le 2 ruote da 15” all’anteriore e dischi freno da 298 mm permettono staccate decisamente potenti e controllate. Questo fa sì che, in alcuni casi, il posterioretenda ad alleggerirsi e a innescare il funzionamento dell’ABS, quindi è bene intervenire sulla regolazione del mono (senza uso di attrezzi) per adeguarlo al peso del pilota, come abbiamo fatto durante la prova.
Questa stabilità e sicurezza nella guida sono stati esaltati nel momento in cui abbiamo affrontato untratto sterrato. La moto viaggia praticamente su un “binario” e, volendo esagerare, escludendo ilcontrollo di trazione, si potrebbe tranquillamente procedere sbandierando a destra e sinistra, certiche l’anteriore non perda la traiettoria impostata. Purtroppo questo anticipo di primavera non ci ha permesso di testarne la reazione su asfalto bagnato, ma ci immaginiamo una reazione molto simile.

In buona sostanza è una moto per chi vuole fare del turismo in sicurezza, con tutte le condizioni stradali e climatiche.

Qualche piccolo difetto lo abbiamo però riscontrato! Il cupolino che integra i doppi fari a LED è molto accattivante e futuristico ma offre solo parzialmente un reale riparo dalvento soprattutto alle alte velocità e se il driver è alto sopra la media. Avanziamo anche un suggerimento per il futuro. Viste le inclinazioni che si possono raggiungere in curva, troveremmo interessante dotare questa moto di fanali orientabili, come quelli delle auto di ultima generazione, in maniera da restringere le zone d’ombra durante la guida in notturna.

RIASSUMI LA MOTO CON UNA PAROLA/FRASE
In quest'ordine: sicurezza, adrenalina, comfort e personalità. Provare per credere, poi giudicare!

Testo: Pietro Bartolomei
Tester: Mario Tarducci

Foto e video: MBfotopress

 

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