Test and previews Wed 15 July 2020

Little Big Girl

Nel vasto panorama delle dual bicilindriche frontemarcia non poteva non avere un ruolo preminente il marchio dell’elica, che presenta la propria adventuring di taglia “media”: la BMW F 850 GS Adventure Rally, oggetto del nostro test!

Erede di un progetto nato nel 2008 con la versione 800, è giunta fino ai giorni nostri radicalmente trasformata. Se prima era una “piccola” bicilindrica le cui dimensioni si avvicinavano a quelle della cugina “mono” 650, adesso si strizza l’occhio alla sorella grande: la più famosa e blasonata GS 1250 ADV, prendendone sembianze estetiche, molta della componentistica costruttiva e una propensione al turismo a lungo raggio.

La moto, infatti, nonostante l’assenza dell’ingombrante motore boxer, mostra delle sovrastrutture del tutto simili alla 1250, presentandosi con un avantreno molto voluminoso che ne  richiama le linee in maniera evidente.

Il compatto bicilindrico in linea della 850 è racchiuso in una grossa struttura anteriore corredata da tubolari paramotore, protettivi ma lievemente ingombranti; appare a primo acchito poco raccordata con la linea snella e slanciata del posteriore, nonostante risulti complessivamente gradevole e “muscolosa”.

Il serbatoio, se pur di notevoli dimensioni estetiche, ha in realtà una capacità di 23 lt. Quantità sufficiente a regalare grande autonomia e a rispettare distanze ragguardevoli (ben 550 km dichiarati dalla casa) grazie ai bassi consumi del motore, evitando inulti appesantimenti a serbatoio pieno!

Di particolare pregio il telaio “a ponte” in acciaio con motore portante.

La componentistica è di buon livello: le plastiche e i materiali compositi sono di qualità “teutonica”; i comandi sono ben disposti e ovvi; è molto curata nella parte “infotainment” sfoggiando un bellissimo quadro strumenti con tecnologia TFT, dotato di menu funzioni molto completo, ben visibile e intuitivo.

I comandi menù sono al manubrio azionabili con un pratica “rotella” posta alla base della manopola; sulla destra è stato installato il pulsante "eCall", il servizio SOS BMW che si attiva automaticamente in caso di caduta. Un occhio alla sicurezza e all’incolumità del pilota che fa sempre comodo.

La versione Adventure Rally oggetto della nostra prova è corredata di tanti accessori tra i quali spicca uno scarico Akrapovic in titanio/carbonio dedicato alla linea GS e i bellissimi cerchi tubeless dorati con attacco perimetrale dei raggi. 

Come dicevamo, molta della componentistica deriva direttamente dalla 1250 GS, quindi molto bella, ben curata e di ottima qualità.

L’altezza della sella è regolabile e la seduta è accogliente, buone la piega e la larghezza del manubrio ma la triangolatura è più adatta ai piloti di piccola/media taglia. 

Il propulsore è l’ormai collaudato bicilindrico fronte marcia originariamente realizzato da Rotax il quale, migliorato e portato a 850cc, pur mantenendo la stessa conformazione è attualmente prodotto dalla cinese Loncin.

Sviluppa circa 95 cv, ha una erogazione fluida, ha un buon “corpo” che, tuttavia, accusa buchi di erogazione soprattutto dalla terza quando si agisce con decisione sul comando del gas.

La frizione è una classica a cavo, ma dotata di sistema antisaltellamento mentre il cambio (leggermente  sostenuto negli innesti) è assistito dal sistema anti-hopping sviluppato da BMW (in dotazione come accessorio). La trasmissione finale è a catena, in luogo del tradizionale cardano della sorella maggiore.

Su strada la BMW F 850 GS Adventure Rally appare subito molto maneggevole, nonostante il volume e il peso in ordine di marcia superiore ai 240 kg (!), è agile negli inserimenti e anche in percorrenza.

La 21 sull’anteriore la rende veloce in ingresso curva e la ciclistica permette di controllare la moto anche in fase di derapata, complici la rigidità del telaio, l’ammortizzatore di sterzo nonché le sospensioni ZF, con controllo ESA sul posteriore che, nonostante una taratura molto morbida adatta più a un impiego fuoristradistico, in strada donano grande comfort di guida e permettono un buon controllo della moto.

 

La BMW F 850 GS Adv Rally è maggiormente a proprio agio nei percorsi enduristici

Un setting di base molto “soft” e una ciclistica “sana” regalano ottime sensazioni sia nel classico sterrato sia in passaggi ben più impervi e impegnativi.

La guida in piedi è agevole salvo per la larghezza elevata della zona serbatoio che non permette di stringere bene le gambe, ma appare subito agile e bilanciata. Molto utile e pratico il sistema di rialzo della leva del freno posteriore che permette un miglior controllo nella guida in piedi, così come le pedane che sono larghe e dotate di buon grip.

La mappatura “enduro pro” selezionabile tra le opzioni presenti sul ricco menù della gestione elettronica della moto (che interessa mappe motore/esa/abs...) è quella più adatta all’uso off-road.

Forse inavvertitamente abbiamo lasciato inserito qualche dispositivo perché nonostante il display indicasse la disattivazione del TC e del sistema anti impennata, spesso il motore tagliava potenza come se i controlli intervenissero ugualmente.

C’è da dire invece che a livello di stabilità e soprattutto in condizioni più estreme, (come in discesa su pietra smossa, o sui canali), risponde con grande determinazione e precisione

L’anteriore non molla mai e regala ottime sensazioni di stabilità. Nonostante il voluminoso avantreno si riesce a “direzionare” facilmente la moto e si riesce a variare velocemente la traiettoria per evitare ostacoli improvvisi. L’anteriore è sempre “presente” e il posteriore segue molto bene, con un mono che lavora progressivamente senza impuntare o scalciare.

C’è da stare però molto attenti, soprattutto per i piloti di statura bassa, alle inversioni di marcia. Fare il classico “compasso” su un tracciato stretto non è cosa semplice, a causa del peso e del bilanciamento che porta “fuori” e tende a far chiudere l’anteriore.

In conclusione direi che si tratta di una moto godibile per un “off” moderato e principalmente adatta a un turismo dual non estremo, ma comodo e sicuro come da tradizione BMW!

... Ma anche squisitamente turistici

Il terreno ideale della 850 Adventure è quello del turismo “misto” di lungo raggio, anche in coppia, a cui questa BMW è decisamente più votata rispetto ai modelli precedenti della gamma F.

Last but not leasti una considerazione sul prezzo: la F850 appena descritta, esattamente così allestita, può essere vostra per 18.000 €: non poco per una entry level del settore adventure BMW. Tuttavia sopperisce con una grande dote: sia le dotazioni di serie che quelle accessorie sono numerose e di grande qualità.

Inclusi nel prezzo anche:

  • primo tagliando
  • 4 anni di garanzia BEST4 BMW Motorrad
  • 5 anni di assistenza stradale Mobile Care

Un pacchetto più che completo!

Conclusioni

Cosa mi piace:

  • Cerchi a raggi
  • Display TFT /menù
  • Sospensioni

Cosa non mi piace:

  • Anteriore “ingombrante”
  • Cambio/frizione da rivedere
  • Elettronica invasiva
  • Prezzo elevato

Prezzo: a partire da 13.900 €

Testo e tester: Edoardo Tommassini
Foto: Andrea Migliorati Photographer
Video: Marco Ciofi - Dario Lupini
Abbigliamento: Clover DAKAR WP uomo 
Stivali: TCX Baja Gore-tex
Casco: Airoh Twist
Interfono: Midland BTX2 pro S - Midland Action-cam H9 

 

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