Test and previews Thu 06 January 2022

MOSKO MOTO RAK: il coltellino svizzero dell'adventure rider

Negli anni ho provato un pó di tutto: giacche e pantaloni stile adventure in cordura con protezioni, giacche e pantaloni stile enduro con e senza protezioni, completi laminati con piú optional di un Mercedes classe S e con prezzo non molto distante..

Come per ogni cosa poi, esperienza, chilometri percorsi, freddo o caldo passati che hanno reso il viaggio meno piacevole, mi hanno portato ad affinare le scelte trovando un punto di equilibrio nel quale certo non eccellevo ma nemmeno perdevo.

Vivendo la moto principalmente offroad ed usando veramente poco la strada se non come mezzo obbligato per raggiungere gli sterrati o fare qualche commissione intra-city.. la gran parte del tempo la passo con un "economico" set-up da enduro: pantaloni, maglietta e, in caso di necessità, giacca con maniche removibili. Se devo poi muovermi solo per strada, opto per un paio di jeans con protezioni ed una giacca in cordura semplice con protezioni dedicate (schiena sempre level 2).

Il problema sovviene quando le uscite diventano di piu' giorni: se piove e/o fa freddo? Mi devo portare dietro il benedetto antipioggia. Intero? Giacca e pantaloni? Soluzione economica ma spesso altrettanto funzionale: spesso non ci si bagna per la pioggia, ma per le sudate che si fanno all'interno per la componente "plastica" dei materiali utilizzati. Oltre al fatto che gli stessi non sono molto resistenti e facendo offroad, in caso di semplice caduta o di rami che ci strisciano addosso, ci ritroviamo a perderne la funzionalità in breve tempo. Se questo è accettabile per una uscita di un giorno, non lo è più in caso di un viaggio.

In uno degli ultimi viaggi ho percorso offroad da Milano a Barcellona con due amici. Era metà settembre ma purtroppo la legge di murphy ha voluto che ci mangiassimo tutta la perturbazione arrivata sull'europa per più della metà dei giorni di viaggio (la stessa che ha fatto crollare il Col di Tenda poco dopo il nostro passaggio): una settimana di freddo, pioggia, vento e neve..ad oltranza. Bernard con un classico completo laminato goretex, Pifa con giacca e pantaloni antipioggia di nylon, io con un antipioggia intero. Arrivo al dunque: il completo goretex ha fatto il suo lavoro ma essendo spesso e pesante, nonostante la rimozione delle protezioni originali a favore dell'utilizzo di quelle specialistiche, ogni volta era un problema su dove mettere la giacca nei momenti di caldo per poi ritrovarsela mezza bagnata per gli schizzi di acqua dal suolo o per il fango. Le altre due soluzioni, hanno visto Pifa ed il sottoscritto evitare la pioggia ma spesso sudare o doverci fermare a togliere e mettere il completo rimuovendo anche gli stivali, se non a cambiare la maglietta sudata per non prendere più freddo o riparare qualche taglio dovuto ai rami con nastro americano.

Insomma: il viaggio lo abbiamo completato ma i margini di miglioramento in quanto ad abbigliamento sono ampi. Ho quindi deciso di valutare bene le mie necessità e di sondare il mercato.

Le mie necessità:
peso: vorrei che giacca e pantaloni fossero davvero leggeri, come quelli da trekking
comfort: vorrei che fossero davvero comodi, indossabili per ore senza accorgersene
resistenza: per l'adventure riding, nessun compromesso. Cadute, rami, equipaggiamento aggiuntivo..
volume: vorrei che fosse possibile piegarli e riporli ovunque
impermeabilità: non ho più voglia di portarmi dietro antipioggia e strati aggiuntivi..togli, metti, togli, metti..
traspirabilità: impermeabilità non significa qualità. Anche una borsa di plastica è impermeabile.. Non ho più voglia di dover sudare e finire comunque bagnato, quindi vorrei un materiale di qualità
casual: pretesa personale.. vorrei, almeno nella gran parte dei casi, non dover portare un'altra giacca con me per la sera od il tempo non in moto. Insomma una giacca "casual" ma allo stesso tempo tecnica.

Chiedo troppo? Forse si.. Ma basta con le mezze misure. Nel caso, preferisco stare con un equipaggiamento economico e giocarmela.

La linea od orientamento più vicino alle mie esigenze è quello del settore trekking/escursionismo: prodotti altamente tecnici, superlight, impermeabili e traspirabili..e spesso "cool". Ma... manca una voce: la resistenza. Non sono infatti costruiti per essere particolarmente resistenti all'abrasione e mancano di alcune caratteristiche che semplificano la vita a noi motociclisti. Ci ho anche provato, ma la giacca in goretex superlight mi è durata due uscite..

Poi ho visto la luce...l'anello di collegamento tra il settore trekking/adventure/arrampicata (come Patagonia, Arc-teryx, The north face..) ed il motociclismo offroad che è sempre mancato e che piu' interpreta la mia filosofia ed il mio stile: Mosko Moto Rak. Qualche dato tecnico:

tessuto 3 strati "expedition" laminato eVent  con tecnologia "Direct Venting"
30.000/20.000 colonne acqua con 0,06 cfm di permeabilità all'aria
YKK zip impermeabile Vislon AquaGuard
cuciture interamente nastrate con nastro 20mm
loghi riflettenti per maggiore visibilità e sicurezza
3 tasche nella giacca (le due calassiche piu' una sul petto) ed 1 cargo sui pantaloni
elastici su collo e bordo inferiore per migliorarne vestibilità e caratteristiche
pantaloni con zip laterale a tutta lunghezza in modo da essere indossati rapidamente e senza togliere gli stivali
giacca con zip laterale per essere indossata agevolmente essendo un "parka"

Dopo averci percorso qualche migliaio di chilometri in ogni condizione, posso dire che:
peso: intanto essendo strettamente dedicati al settore offroad-adventure vengono senza protezioni integrate, il che già toglie un 50% del peso (e del volume) di un normale completo. 
comfort: totale. La stessa comodità di indossare una giacca tecnica da trekking.
resistenza: ottima per la maggioranza delle esigenze offroad-adventure (nel caso si voglia il top di gamma, Mosko Moto ha in catalogo il completo Basilisk) dovuto ai tre strati in 70dx160d con peso di 219g/sqm. Solo al tatto, si percepisce la consistenza e la qualità del prodotto.
volume: finalmente..la giacca occupa lo spazio di un telo mare in fibra..i pantaloni poco piu'. Ci stanno perfettamente nel camelbak o fissati alla sella con l'apposita cinghia attraverso il passante dedicato
impermeabilità e traspirabilità: eVent. Basta la parola. Uilizzato da anni nel mondo militare e con coefficiente di traspirabilità sensibilmente maggiore del gore-tex (che comunque resta un materiale leader nel settore) consente il passaggio del sudore all'esterno ma non dell'acqua all'interno
casual: finalmente, è una giacca che posso indossare ovunque..in moto o senza.

Chiaramente è possibile acquistare solo la giacca o solo i pantaloni, senza necessità di comprare il completo intero. Il prezzo è ottimo e molto competitivo grazie anche alla scelta di mercato di Mosko Moto di non avere intermediari o punti di vendita, basandosi esclusivamente sull'e-commerce o durante la presenza alle fiere di settore.

Personalmente: lo consiglio? Se vi ritrovate in cio' che ho scritto ed avete le stesse esigenze...beh, penso che già abbiate aperto il vostro browser preferito su https://moskomoto.eu/ per darci un occhio..!

Fatemi sapere come sempre cosa ne pensate attraverso la pagina web di Discovery Endual od al mio profilo instagram @fastsky

A presto... gas a la vita!

Testo: Andrea "Fast" Scaramuzza
Foto: Andrea Scaramuzza, Killian Moreno

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